A scuola dal 1° settembre al 30 giugno

calendario.jpg

E’ una proposta del Vicepremier Francesco Rutelli per incrementare il turismo in Italia durante tutto l’anno, riducendo le vacanze estive ma aumentando gli stop durante l’anno

Un’anno scolastico che inizia il 1° settembre e finisce il 30 giugno ma con più vacanze durante l’anno. E’ questa la proposta di Francesco Rutelli che ha come obiettivo quello di incrementare il turismo in tutta la Penisola.

Con il nuovo calendario la scuola inizierebbe prima e finirebbe più tardi ma ci sarebbero più ponti e si allungherebbero le vacanze di Natale e quelle pasquali.

Nell’incontro di g iovedì 19 giugno la conferenza Stato-Regioni ha dato esito positivo: tutte le regioni hanno aderito alla proposta di Rutelli, pronte a sfruttare al 100% le loro potenzialità turistiche. Ma il Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni ha precisato alcuni punti saldi tra cui i 200 giorni di lezione e la data degli esami di maturità. E proprio su questo punto sono arrivate le controproposte: Giorgio Rembado, presidente dell’Associazione Presidi, ha lanciato l’idea di più date per gli esami di Stato con prove di volta in volta uguali per tutti scandagliate nell’arco di un mese e mezzo, oppure tracce scelte liberamente dalle singole commissioni.

Cosa ne pensano gli studenti?
Secondo un’inchiesta ancora in corso su Studenti.it sono più del 70% i ragazzi totalmente contrari alla proposta ed uno dei motivi è l’inadeguatezza delle strutture scolastiche ad ospitare i ragazzi fino ad agosto inoltrato (sarebbe questa la data in cui si arriverebbe con gli orali della maturità!). La maggior parte delle classi, infatti, non ha l’aria condizionata e continuare ad andare a scuola fino ad estate inoltrata potrebbe essere un problema, specialmente nelle regioni del Sud.

Tra i commenti arrivati in redazione non manca chi, con giusto spirito di osservazione, si chiede come mai le riforme che riguardano la scuola - non ultima la riforma della maturità dell’agosto 2006- vengono sempre affrontate dai politici in piena estate, quando le scuole sono chiuse e studenti e professori non hanno la possibilità di dire la loro.



2 Responses to “A scuola dal 1° settembre al 30 giugno”

  1. vale46 Says:

    io dico che siamo alla pazzia, fare degli esami che durino un mese e mezzo è straordinariamente stupido, anche perchè finiti gli esami poi bisognerebbe cominciare all’università ecc… e quindi arrivare a fine agosto con la maturità toglierebbe inesorabilmente tempo ai futuri “universitari”…
    a parte questo particolare, comunque credo che se c’è una cosa a cui non rinuncerei mai, sono proprio le vacanze estive! tre mesi di puro relax, chiamato anche cazzeggio totale!
    io lo dico sempre che siamo proprio allo sfascio…-.- certe cose mi fanno rabbrividire! :|

  2. silvia Says:

    Appunto quel che ho pensato io. Perchè queste decisioni vengono prese quando la controparte non può rispondere?
    … E comunque aggiungere vacanze al natale conta poco o nulla, solo compiti in più da svolgere a casa. Non si pensa che i ragazzi arrivata Pasqua sono esausti, faticano a svolgere le ultime verifiche se poi ci si mette anche il caldo chi li tiene più in casa. Con il rischio di trovarsi a metà o fine giugno con valutazioni inferiori perchè stressati e rovinando così la media annuale.
    Vorrà dire che manderemmo i nostri ragazzi anzichè con il grembiulino in costume, già a maggio negli ultimi anni la temperatura è decisamente estiva.

    SILVIA

Leave a Reply